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Guest Post - Bloccacime d’issata Karver e Facnor

21 aprile 2023 di
Guest Post - Bloccacime d’issata Karver e Facnor
Upffront.com

In questo articolo analizzeremo in dettaglio la nuova generazione di bloccacime d’issata di Karver e Facnor.


Di: Nick Black / Andy Rice.


La maggior parte delle barche moderne oggi dispone di una qualche forma di avvolgimento top-down. Se non utilizzi già questo metodo di gestione della vela, vale la pena considerare un retrofit. Rispetto all’issata e all’ammainata di spinnaker e gennaker in modo convenzionale, e a tutto il potenziale di errori che ne deriva, l’avvolgimento top-down è un modo molto più semplice e meno rischioso per gestire grandi vele da poppa.


I code zero e i gennaker sono più diffusi che mai e, con la crescente accettazione e fiducia nell’affidabilità dei sistemi di bloccaggio, stanno arrivando sul mercato alcune opzioni interessanti. La nuova generazione di bloccacime d’issata combina un sistema di bloccaggio senza perni con un sistema di cuscinetti ad alte prestazioni. Un’enorme quantità di R&D è stata investita nello sviluppo di questi componenti, motivo per cui per molti risultano anche decisamente costosi. Facnor e Karver offrono entrambe versioni di questa tecnologia nei loro bloccacime d’issata.


Bloccacime d’issata Karver


In mancanza di molte opzioni di bloccacime d’issata, le barche da regata ad alte prestazioni usano un blocco interno standard e fissano un girevole standard al bullet. Ma se cerchi un’alternativa più economica e comunque molto funzionale, e non ti preoccupa un po’ più di peso o di resistenza al vento, un’ottima soluzione è un blocco esterno standard con un girevole fissato ad esso. Questa opzione riduce i costi a un livello più ragionevole.


Bloccacime d’issata Facnor

Vale anche la pena notare che la maggior parte degli alberi in alluminio è sufficientemente sovradimensionata da permetterti di praticare un foro senza necessità di ulteriori rinforzi. Se ritieni che il tuo rig sia adatto alla modifica, un’opzione economica e molto valida è praticare un foro nella parte frontale dell’albero e installare un blocco interno standard senza perni, aggiungendo un girevole.

                                   

(Immagine: il blocco interno Facnor può essere usato con un girevole standard fissato al bullet per creare un blocco girevole )


Una cosa da tenere a mente con qualsiasi sistema di bloccacime d’issata è che dovrai rilasciare un po’ di tensione dal sistema prima di provare ad ammainare la vela. Non puoi navigare con piena tensione dello strallo e aspettarti di poterla sbloccare. Utilizzerai un’issata piuttosto piccola (o una cima di issata), quindi prima di cercare di togliere la vela dal blocco conviene poggiare con la barca verso un’andatura vicina al lasco pieno e mollare un po’ la cima di mura sulla vela. A quel punto riuscirai a sbloccare senza troppi problemi. . 


Se hai domande sui bloccacime d’issata, non esitare a scriverci a [email protected], oppure clicca sul link qui sotto per vedere la nostra gamma completa: 

BLOCCACIME D’ISSATA  

Gli autori

Co-proprietario dell’azienda di rigging indipendente Rigging Projects, Nick Black è uno dei rigger più richiesti del settore. In un modo o nell’altro il lavoro di Nick è arrivato nella maggior parte dei livelli più alti dello sport: America’s Cup, Volvo Ocean Race, Vendée Globe, i circuiti grand prix come i TP52 e il mondo dei superyacht.

Andy Rice è un detentore di titoli europei e nazionali, con base nel Regno Unito, per vari tipi di barche da regata. Ha iniziato la sua carriera nel giornalismo nautico nel 1992, scrivendo per Seahorse Magazine. Oggi Rice lavora come giornalista e copywriter per molti clienti e riviste diverse. Tra gli impegni con Sailing Intelligence, riesce ancora a scrivere rubriche regolari per Seahorse, ShowBoats International, Yachts & Yachting e Boat International.


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