Le cime nautiche sono tra i componenti più sollecitati su qualsiasi yacht a vela. A differenza dell’attrezzatura di coperta, che una volta installata rimane in gran parte statica, le cime per la vela vengono caricate continuamente, regolate e esposte agli agenti atmosferici. Dalle drizze e scotte alle cime di regolazione e agli ormeggi, ogni cima a bordo lavora in un ambiente marino particolarmente impegnativo.
Capire come si comportano le cime nautiche sotto carico, abrasione, esposizione ai raggi UV e umidità è essenziale quando si specifica una corda per uno yacht da crociera o da performance. Questo articolo offre un’ampia introduzione tecnica alle cime per la vela, concentrandosi su come le condizioni ambientali e le applicazioni a bordo influenzino la costruzione della cima e la scelta dei materiali di anima e calza.
L’ambiente marino e il suo impatto sulle cime nautiche
Le cime in ambito nautico operano in condizioni che mettono rapidamente in evidenza le debolezze dei materiali. La radiazione UV degrada le fibre nel tempo, la contaminazione da sale aumenta l’abrasione interna e i ripetuti cicli bagnato–asciutto accelerano la fatica. Le cime nautiche sono inoltre soggette a carichi dinamici dovuti a vento, onde e movimenti dell’attrezzatura, più che a semplici carichi statici.
La generazione di calore è un altro fattore critico. Le cime che scorrono in strozzascotte, winch e bozzelli possono subire attriti significativi durante le issate o le regolazioni. Se i materiali della cima non sono adatti, possono verificarsi perdita di resistenza e danneggiamento della calza ben prima di raggiungere il carico di rottura dichiarato. Per questo motivo, la scelta delle cime nautiche dovrebbe sempre considerare come la corda viene utilizzata, non solo quanto sembra resistente sulla carta.
Cime pre-impalmate
Materiali dell’anima nelle moderne cime per la vela
L’anima di una cima per la vela porta il carico principale e ne definisce le caratteristiche di allungamento.
Anime in poliestere rimangono comuni sugli yacht da crociera grazie a durata, resistenza ai raggi UV e allungamento prevedibile. Per scotte, cime di regolazione e cime nautiche multiuso, il poliestere offre una soluzione ben bilanciata con un’ottima longevità.
Le cime nautiche più orientate alla performance utilizzano sempre più spesso fibre HMPE come Dyneema®. Queste anime, ampiamente impiegate nelle gamme di Gottifredi Maffioli, Robline e PremiumRopes, offrono resistenza molto elevata con allungamento minimo. Questo le rende particolarmente adatte per drizze e applicazioni sensibili al carico, dove contano la forma della vela e la geometria dell’attrezzatura.
All’interno delle fibre HMPE, diversi gradi offrono una resistenza differente al creep sotto carico prolungato. Per gli yacht da crociera che mantengono le drizze in tensione per lunghi periodi, le fibre a basso creep sono spesso prioritarie rispetto alla resistenza assoluta. Questa distinzione è particolarmente rilevante quando si confrontano cime nautiche specifiche per drizze con cime Dyneema più generaliste.
Materiali della calza: maneggevolezza e resistenza all’usura
Se l’anima definisce la resistenza, la calza determina come le cime nautiche interagiscono con l’attrezzatura di coperta e con l’equipaggio.
Calze in poliestere restano le più diffuse grazie a resistenza all’abrasione, grip costante e compatibilità con winch e strozzascotte. Per molte applicazioni di cime per yacht, una calza in poliestere rimane la scelta più pratica.
Cime nautiche più specializzate utilizzano calze miste che incorporano fibre come Technora®, Cordura® o poliestere ad alta tenacità. Questi materiali migliorano la resistenza al calore e la durata all’abrasione, in particolare nelle drizze soggette a cicli ripetuti ad alto carico attraverso gli strozzascotte.
Calze in Dyneema sono utilizzate anche in alcune cime per la vela, offrendo eccellente durata e peso ridotto. Tuttavia, l’attrito ridotto può influire sul grip in alcune attrezzature, rendendole più adatte ad applicazioni specifiche piuttosto che a un uso generalista.
Cime al metro
Costruzione delle cime nautiche e scelta del diametro
La maggior parte delle moderne cime per la vela è cima a doppia treccia, bilanciando resistenza, maneggevolezza e facilità di impiombatura. Le cime a treccia singola offrono rapporti resistenza/peso più elevati, ma sono meno tolleranti e richiedono cura nella manovra e nelle terminazioni.
La scelta del diametro è altrettanto importante. Una cima nautica più sottile può superare la resistenza richiesta, ma se esce dal range di lavoro di winch o strozzascotte esistenti, prestazioni e sicurezza ne risentono. Il diametro della cima dovrebbe sempre essere abbinato all’attrezzatura di coperta oltre che ai requisiti di carico.
Cime diverse, priorità diverse
Ogni tipo di cima nautica a bordo ha priorità prestazionali specifiche:
- Drizze privilegiano basso allungamento, resistenza al creep e tolleranza al calore
- Scotte richiedono flessibilità, grip e resistenza all’abrasione
- Le cime di regolazione bilanciano comfort di manovra con un allungamento controllato
- Cime di ormeggio e di attracco privilegiano assorbimento dell’energia e durata
Per questo i produttori strutturano le gamme di cime per la vela in base all’applicazione, invece di offrire un’unica soluzione universale.
Scegliere le cime nautiche nella pratica
L’approccio più efficace per scegliere le cime per la vela è guidato dall’applicazione. Livelli di carico, ciclo di utilizzo, attrezzatura di coperta e preferenze di maneggevolezza dovrebbero orientare la scelta di materiali e costruzione.
Per la maggior parte degli yacht, una specifica mista è ottimale: cime nautiche più performanti dove conta la precisione, abbinate a costruzioni più “perdonanti” dove comfort e durata sono la priorità.
Esplora la nostra gamma di cime per la vela
Non esiste una “migliore” cima nautica in assoluto — esiste solo la cima giusta per il lavoro. La nostra categoria Rope include un’ampia gamma di cime nautiche e corde marine, disponibili al metro, in bobine intere o come soluzioni con impiombatura su misura realizzate secondo specifica.
Se hai domande sulle cime per la vela, non esitare a contattarci o esplora la nostra gamma completa cliccando qui sotto:


Cime nautiche: scegliere la corda giusta per l’ambiente marino